Associazione Naturista delle Tre Venezie

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saunaDurante i mesi invernali, ANAA-SFKK Veneto garantisce ai suoi soci un programma di incontri in sauna presso i migliori centri benessere della zona.

Voglia di terme...

...e di saune, bagno turco, massaggi e quant'altro significhi benessere. Voler bene a se stessi, e agli altri, è oggi anche questo. Così ormai da una decina d'anni, quando l'ultimo sole saluta l'estate trascorsa, i profeti del naturismo si uniscono a quella folta schiera di appassionati di Spa e centri benessere in continua crescita.

Un po' di storia.

Questo è un viaggio antico che attraversa i millenni.

Pochi sanno che "Spa" significa in latino "salus per aquam", la salute attraverso l'acqua. I romani lo aveva capito, realizzando meravigliose Thermae in tutti i paesi conquistati, basti vedere i resti rinvenuti a Warmad, presso Villach, fino a Bad Klein Kirchheim sempre in Carinzia. La sauna romana, ancora oggi diffusa, canalizzava il calore dell'acqua termale a temperature piuttosto basse, attorno ai 40 gradi, che favorivano una salutare e benefica sudorazione. Si parte come sempre dalla Grecia. sauna therme'sNel Ginnasio atleti e filosofi si trovavano dopo gli esercizi fisici per rilassarsi e fare bagni di acqua calda. Le terme romane nascono dalla fusione del ginnasio greco e dei bagni di vapore egiziani. Nelle terme romane, dopo l'attività fisica, si entrava nel tepidarium, poi nel calidarium ed infine nel laconicum, la stanza finale più calda, riscaldata con aria secca ad alta temperatura, per continuare con la pulizia del corpo e i massaggi,  una nuotata nella piscina del frigidarium, e concludere nelle biblioteche o assistendo a spettacoli.
Nella tradizione araba, l'hammam è formato essenzialmente da tre sale in cui ci si lava, una sala è molto calda (harara), una tiepida e l'ultima fresca. Saranno i vichinghi a portare queste tradizioni dei bagni nei paesi nordici e in Finlandia, utilizzando il legno di betulla, le stufe per il calore e le pietre, concludendo in bellezza: il tuffo nei laghi ghiacciati. Con il passare dei secoli, verranno utilizzate essenze a base di oli eterici per diffondere le esalazione nelle saune. Nascono così le gettate di vapore.

La differenza tra l'Aufguss (di tradizione austriaca o tedesca, il cui significato è "gettata di vapore") e il loyly (nordico) è che il primo viene eseguito ad intervalli regolari dal maestro di sauna (Aufgussmeister), mentre il secondo non ha orari o procedure e può essere effettuato dagli ospiti. Inoltre il loyly ha anche una matrice spirituale (il respiro della sauna) che proviene dalla cultura finlandese.

Dalle Thermae ai centri benessere.

sauna therme'ssauna therme'sOggi i nuovi templi del benessere sono dislocati tra Austria, prima nazione per le Spa in Europa, Alto Adige e Slovenia.

Una "macroregione" termale di grande attrazione turistica. Il nostro viaggio parte da Bad Klein Kirchheim, a nord di Villach, in Carinzia. Dalla sorgente di Santa Caterina sgorga un' acqua speciale, con virtù curative anche per gli occhi, canalizzata nei centri dei vari hotel e alle terme pubbliche di Santa Caterina oltre che alle famose Roemerbad, di recente costruzione. Strutture enormi, città delle terme, meta di un turismo internazionale. Poco lontano sorgono i due centri di Bad Gastein, già famoso nel '700 come località turistica, con la vicina Bad Hoff Gastein, raggiungibili oggi con un magnifico trenino che carica le automobili alla stazioncina di Millstatt.

Spostandoci in Slovenia, Lubiana offre un centro benessere, l'Atlantis, che vanta 12 saune, trattamenti per la pelle, peeling di ogni genere, aufguss e chi più ne ha più ne metta, con un tempio termale, piscine e scivoli degni di un parco acquatico. Da qualche anno le terme di Olymia, verso Maribor, sono in concorrenza, con una struttura eccezionale, albergo, residence e ospitalità di alto livello. Ma è l'Alto Adige che oggi offre la varietà più interessante di strutture.

Dalle terme di Merano disegnate dall'architetto Thun, al centro benessere di Bressanone Aquarena, per continuare con Corvara, altro paradiso del benessere.

Al Cron 4 di Riscone, sopra Brunico, terzo centro benessere in Europa, la sauna è stata elevata a pura scienza oltre che fonte di benessere immerso nella verde vallata, adesso imbiancata dalla soffice neve. Vi trovano dimora saune vichinghe piuttosto che finlandesi, bagno turco o suggestive casette alpine in un giardino tipicamente altoatesino dalla cura manieristica e davvero affascinante.

Manca una sorgente termale, ma il benessere per corpo e spirito sono assicurati, grazie anche alla lunga esperienza nei bagni Kneipp, teorizzati da un prete tedesco che scoprì le virtù salutari dell'alternanza dei bagni caldi e freddi.

A voi la scelta.

Giovanni Cagnassi

La risorsa umana è per fondamento la risorsa principale di qualsiasi organizzazione.
Ed è in merito a questo che io, in qualità di Delegato del Veneto dell’ANAA-SFKK, e il nostro presidente Giuseppe Ermini oggi siamo orgogliosi di poter contare su una squadra invidiabile di soci naturisti convinti quanto attivisti.
Sta a noi “imprenditori del naturismo” (no profit nel nostro caso!) trasmettere il buon esempio, valorizzare quanti hanno voglia di crescere assieme a noi e dare fiducia e spazio ai giovani, perché ad essi appartiene i futuro.
Il successo della festa di domenica 13 settembre tenutasi a Castelsalus , denominata “Naturisti senza Frontiere”, determina l’esordio di una nuova era per il naturismo in Veneto.
Infatti “Naturisti senza Frontiere” vuole essere solo la prima di una lunga serie di iniziative atte a propagarsi per tutto il territorio nazionale, in cui possono partecipare e convivere i naturisti provenienti da qualsiasi gruppo ed associazione che abbiano in comune la voglia di vivere con grande serenità questa nostra filosofia di vita.

Daniele Bertapelle, Delegato in Veneto ANAA-SFKK

Sono orgogliosissimo della mia squadra! Andiamo avanti!

 

 

 

 

UN SINCERO RINGRAZIAMENTO A QUANTI HANNO CONTRIBUITO ATTIVAMENTE AL SUCCESSO DI DOMENICA 5 GIUGNO ALLA LAGUNA DEL MORT.

 

I FATTI COSTRUISCONO LA STORIA, ED ESSERE STATI AL MORT DOMENICA 5 SIGNIFICA ESSERE STATI PROTAGONISTI DI UNA TAPPA STORICA DEL NATURISMO ITALIANO.

 

Il 5 giugno 2011 resterà per sempre una data memorabile per il naturismo Italiano e soprattutto quello Veneto.

Mai prima d'ora nella nostra regione si era giunti a tale traguardo!

Sono trascorsi 8 anni da quando Giuseppe Ermini, presidente di ANAA-SFKK, assieme a Daniele Bertapelle si sono presentati all'ufficio dell'allora vice sindaco di Jesolo, Renato Martin, per mettere le prime pietre sul progetto mare. Il dott. Martin si dimostrò subito disponibile ed interessato al progetto, ma poi...le correnti delle politica, come quelle del mare, possono cambiare!...

8 lunghi anni durante i quali, con tanta pazienza, tenacia e sacrifici personali, si è continuato a tenere accesa la fiamma della speranza.

Oltre ai due leaders dell'ANAA-SFKK, Giuseppe Ermini per quanto riguarda il Trentino Alto Adige e Daniele Bertapelle per quanto riguarda il Veneto, è giusto ricordare anche gli altri naturisti protagonisti di questo successo: Alessandro Danieli, Arianna Giacotti e Maurizio Manfredi.

Da parte di Jesolo è doveroso ricordare l'importante sostegno e attivismo di Alessandro Perazzolo, esponente politico locale, che per primo ha dato fiducia ai naturisti e si è battuto affinché gli stessi potessero beneficiare dei loro diritti.

A ruota, lodevole il coraggio del sindaco Francesco Calzavara che, assieme all'assessore Alberto Carli, ha permesso di concretizzare il sogno di tutti i naturisti veneti, e cioè di avere uno spazio autorizzato fronte mare.

Ma lunga è ancora la strada ed i problemi sono appena cominciati! Lo dimostra l'interesse economico e politico (per non parlare di vere e proprie speculazioni e strumentalizzazioni) che si è creato attorno alla Laguna del Mort dopo il nostro arrivo ufficiale.

Prima l'abbandono totale, ora l'interesse di tutti, come mai?...

C'è il timore che in futuro gli unici a non poterne beneficiare in tutti i sensi saranno proprio i naturisti, coloro che per primi hanno capito l'esigenza di valorizzare a 360° quel piccolo paradiso naturalistico che è la Laguna del Mort.

I naturisti sono già di per se naturalisti innati e, oltre al rispetto per la natura, hanno in più il rispetto per se stessi e per il prossimo. Lo dimostra l'opera di bonifica in senso etico che è stata fatta durante il periodo di presidio sulla spiaggia a cura dei soci dell'ANAA-SFKK VENETO.

I malintenzionati in parte sono stati espulsi e gli altri hanno preferito cambiare terreno di caccia, considerato che lì non trovavano più "selvaggina" per i loro denti.

Il vero naturismo ha portato sulla Spiaggia del Mort quello che per molto tempo è mancato: il rispetto delle persone e della natura, la tranquillità, la sicurezza, la serenità, la buona educazione, il buon senso, la discrezione, l'arrivo delle famiglie con i bambini appresso, l'arrivo di donne sole o in gruppo.

Il vero naturismo ha portato la città di Jesolo alla ribalta, sotto i riflettori di tutti i media, dando un'immagine in Italia e all'estero di città moderna, innovativa ed aperta nel recepire le sane culture mondiali oltre che ai nuovi canali di turismo alternativo.

Le associazioni naturaliste (bada ben, non naturiste!) del Veneto orientale, che rispecchiano del resto la "cultura ambientalista all' italiana", e che in qualsiasi altro Paese del mondo sarebbero state al nostro fianco, ce le troviamo di fronte come il maggior nemico.

E' paradossale, ma i fatti lo dimostrano, quanto le associazioni ambientaliste italiane siano pilotate dalla politica, quella politica becera che strumentalizza qualsiasi cosa pur di ottenere consensi elettorali. Per non parlare di quella politica che poi si "inciucia" con gli affari, o meglio "malaffari"!

Siamo nel paese delle ipocrisie, dove c'è sempre bisogno della foglia di fico per evitare di dimostrare chi effettivamente siamo.

Ma le cose stanno cambiando, i giovani non ne possono più di questa mentalità, i giovani si stanno ribellando al marciume politico e ideologico che li ha resi impotenti nell'affrontare le loro aspirazioni di vita; le nuove generazioni hanno bisogno di libertà, di verità, di trasparenza, di serenità, di ottimismo, di tutti quei valori che il naturismo possiede nel proprio DNA, quello stesso naturismo che ha contribuito a far rivivere la Spiaggia del Mort!

Daniele Bertapelle, Presidente ANAA-SFKK VENETO

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